PERSONAGGI
Nathalie Caldonazzo ( Intervista )

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Nathalie Caldonazzo ormai affermata attrice soprattutto di teatro, sta portando in scena il suo ultimo lavoro teatrale “Sento odore di femmina”. Conosciuta dal grande pubblico soprattutto per la sua partecipazione nel programma del Bagaglino di Pier Francesco Pingitore, per tre edizioni consecutive è pronta ora a realizzare ancora tanti sogni e raggiungere obiettivi con una determinazione che è riuscita a consolidare anche durante la partecipazione All’isola Dei Famosi dove, racconta, ha imparato a conoscere meglio le sue paure, i limiti e gli ostacoli da superare, nonostante le scintille con Samantha De Grenet e Nancy Coppola con le quali da subito ha avuto un certo attrito che forse il pubblico, a suo discapito, non ha apprezzato eliminandola quasi subìto dal gioco. Ma Nathlie è una donna forte dinamica con più lati artistici. La pittura per esempio l’ha aiutata a superare dei traumi psicologici che hanno caratterizzato la propria infanzia. In una intervista riportata su un sito web la Caldonazzo ha affermato di aver subito odio da parte di suo padre che ha descritto come una persona violenta sia con lei che con sua madre. Anche il suo lavoro sottolinea, così come affermano le grandi donne dello spettacolo come l’attrice Sandra Milo, può predisporre a pericoli e traumi di carattere psicologico o nel peggiore dei casi fisico. Ma la pittura fà anche da conduttore per trattare temi importanti come l’omofobia, per sensibilizzare gli adulti le nuove generazioni alla riflessione.

Riscuote grande successo di pubblico questo tuo ultimo lavoro a teatro. Che ruolo stai interpretando questa volta?

Interpreto “la morte”: sono la donna finale che mette il protagonista nella condizione di fare i conti con se stesso…Un ruolo che mi ha fatto molto riflettere…anche sull’esistenza in generale…

Scopro con piacere, che hai la passione per la pittura. Ultimamente hai dipinto anche un quadro sull’omofobia…

Ho realizzato una serie di quadri piuttosto grandi su metallo 1 metro x 1 metro. dove rappresento l’amore gay. A gennaio 2018 parteciperò alla biennale a Roma: mi sto impegnando per “cose grosse”!

A che punto siamo nel sensibilizzare la società civile sul tema delle diversità?

Ci siamo quasi…Vedo dei risultati importanti sull’omofobia. Stiamo crescendo soprattutto al sud, dove ho tanti amici omosessuali: in Sicilia, in Calabria, in Campania, che sono riusciti a sposarsi e realizzarsi. Evidentemente le loro famiglie hanno accettato il matrimonio gay. E questo mi sembra un bel progresso. Credo che due persone debbano potersi amare a prescindere dal sesso. Non mi piace dove c’è perversione, pedofilia. Non mi piacciono neanche tutti questi scandali che fanno da cornice in queste settimane a tutti i giornali e le tv.

In seguito agli ultimi episodi di cronaca in cui molte donne dello spettacolo accusano registi e attori di molestie sessuali: tu hai mai subito abusi?

Molestie: chiaramente verbali che mi hanno fatto capire che se avessi voluto lavorare sarei dovuta scendere a compromessi. Purtroppo da sempre è così…Mi viene un po’ da ridere e trovo ridicolo quando sento attrici spesso meno famose dire: “sono stata violentata due volte dalla stessa persona”. Ecco in questo caso cadiamo nel ridicolo: poichè dopo un primo episodio del genere, non credo che tu debba rimetterti in condizione di farti abusare nuovamente. Partiamo dal presupposto che quando si creano queste situazioni la persona lo sa già prima che va’ in pasto al leone. Secondo me non ti ci devi proprio mettere in quel contesto . Per carità io non discuto sulle scelte personali: se una persona se la sente di avere questo “pelo sullo stomaco” i conti li farà con se stessa. Nel caso in cui la molestia fosse reale credo che debba essere denunciata subito.

Anche Sandra Milo ha affermato che nel corso della sua carriera il suo fondoschiena è stato toccato da migliaia di uomini affermando: qualche volta ci stavi e qualche volta dicevi di no…

Sandra Milo conoscendola ci sarà stata quando è convenuto anche a lei, mi sembra una donna abbastanza schietta, già dal fatto di averlo ammesso, tra l’altro Sandra Milo è anche una grande attrice ha fatto dei bei film davvero…e interpretato ruoli molto belli in passato ….purtroppo è il mestiere più antico del mondo…chi spesso è ricoperto da una fama improvvisa, così immensa…dietro secondo me c’è sempre una scorciatoia…sono sicura.

Quindi lavorare nello spettacolo significa scendere sempre a compromessi o è anche possibile andare solo con il proprio talento?

Guarda ci vuole fortuna, devi avere qualche Santo in Paradiso…da sola, credo, in un mondo disposto a tutto…non credo ce la si possa fare. Intendo dire che se tu resti a casa ad aspettare la telefonata e non ti muovi…non frequenti, non sei al momento giusto, nel posto giusto è difficile che avrai opportunità e che si creino occazioni importanti, perchè c’è sempre chi si butta avanti per prendere queste opportunità prima di te…forse vince il più furbo…Il teatro mi sembra un isola abbastanza felice e protetta, la definirei un oasi riservata comunque fai il tuo mestiere e non sei sempre sotto i riflettori Il teatro è più un ambiente di nicchia, nonostante ciò hai le tue soddisfazioni, rimani pulito…e ti puoi tranquillamente guardare allo specchio.

Tornando a chi ha la mano lunga…come hai saputo gestire determinati approcci? Come hai detto di
no…?
Ho troncato immediatamente ogni tipo di avance. Non vado oltre quella linea di confine, Il problema non lo creo, come sento odore di compromesso e mi accorgo che qualcuno vuole qualcosa in cambio cerco di allontanarmi, Ho sempre amato e scelto le persone per mio gusto e per mia scelta non riesco ad andare oltre se non c’è sentimento…andrei contro me stessa ma tanto di cappello a chi ci riesce e ce la fa, a chi piace agire cosi, io non sono qui x giudicare nessuno ma spesso le persone tirano i loro scheletri dall’armadio per farsi un po di pubblicità, che fatta cosi a mio avviso non serve a niente e ottieni il risultato contrario..Bisogna avere il coraggio di denunciare…? Denunciare? Bisogna denunciare subito, ma non ti credo se ti fai violentare la seconda volta…evidentemente ad alcune persone è convenuto e in tal caso uscirsene fuori dopo 20 anni, che “tizio” ti ha violentato non ha senso.

Oggi Nathalie sentimentalmente è realizzata?

Sono felicissima, ripeto ho gestito sempre con il cuore, con il mio istinto, il mio cervello, le mie relazioni, non ho mai avuto una storia che non fosse stata dettata dall’amore…Forse amore porta amore…ecco perchè mi reputo fortunata…adesso ho un compagno che amo molto e quindi credo di meritarmelo…

Come si fa in amore a rimanere saldi e a non distrarsi?

Devi esserlo di indole: se credi nell’amore… un sentimento che va coltivato, va lavorato, giorno per giorno, va nutrito…

I reality secondo te aiutano un artista affermato o lo danneggiano..

Secondo me ne uno ne l’altro…nel mio caso, quando ho partecipato all’Isola dei Famosi, (un reality che ho sempre amato più degli altri) mi incuriosiva molto mettermi alla prova in una situazione così estrema…l’ho fatto e vi assicuro che è veramente adrenalinica come esperienza.

Terapeutica?

Terapeutica nel senso che mettendoti in discussione, capisci tante cose di te che non avevi mai compreso bene fino a quel momento, li rifletti molto capisci dove vuoi arrivare e se sei debole o forte, è una bella prova x conoscerti, Ma la cosa bellissima è quando esci dall’Isola, apprezzi tutto dal cibo, al dormire, apprezzi una semplice doccia, e poi lo stare in famiglia, in una botta sola riesci ad riavere tutte queste emozioni. Uno dei momenti più belli della mia vita è stato propio quando ho riacquistato le mie cose.

Se ti chiedessi di farmi un nome del mondo del cinema…?

Posso dirti che stimo tanti personaggi, più straniere però che italiani…sicuramente ci sono più talenti fuori…

Quindi prediligi per il cinema americano?
Non propio…ma li c’è molta preparazione sono tutti molto professionali, preparati e bravissimi…traggo spesso insegnamento nel guardare un film americano, mentre per quanto riguarda l’Italia abbiamo ottimi registi, ottime sceneggiature e location ma gli attori li preferisco sicuramente stranieri…

Che ricordo hai di Massimo Troisi?

Tu volevi arrivare a quello… lo sapevo…fa parte di me, ma tante vite fa, tanti anni fa, è una persona che sicuramente manca al grande pubblico, umanamente e artisticamente, quello che posso dire: non cercate di imitarlo, perchè finora nessuno mi ha convinto…

Tra i programmi che vediamo ogni giorno in tv che proprio non ti piace qual’è?
Non guardo molto la tv, comunque preferisco quelli di Real Time, guardo molto master chef e Canavacciuolo, per il resto in giro vedo molte trasmissioni in cui si parla del nulla….si urla,.non mi interessano…Preferisco guardare le serie… ho appena finito di vedere…Narcos.

Ti riferisci al programma di Barbara D’Urso?
Sono stata ospite di Barbara D’Urso e la stimo molto, ha grandissimo successo, non mi piacciono gli urli in tv bisognerebbe abbassere i toni…

Hai un sogno che devi ancora realizzare?

Ne ho ancora tanti da realizzare. Sento di dover ancora e raccogliere tanti frutti che ho seminato e sulle mie cose vado molto piano, non ho scorciatoie, vivo la mia vita dando priorità all’amore e alla famiglia. Il lavoro è sicuramente importante ma non mi uccido pur di lavorare Il teatro confermo che mi appaga sempre, mi gratifica soprattutto quando arrivo nei teatri che hanno una bella storia e che ospitano un pubblico attento, dove c’è quell’atmosfera sono appagata di tutto!

Francesco Molinaro

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