PERSONAGGI IN
Veronica Maya ( intervista )

Ida e Riccardo dopo Uomini e donne si perderanno?!
10 luglio 2018
L’arrivo di Gemma Galgani per consolare Ida
11 luglio 2018

È stata per sei anni la padrona di casa di Verdetto finale su Rai1, programma di cui ancora oggi va fiera. Lo scorso anno ha iniziato la sua nuova avventura nel programma mattutino “Quelle brave ragazze” spin-off di Unomattina Estate, e dal 4 giugno è tornata in onda su Rai 1 per la seconda stagione sempre insieme a Arianna Ciampoli, Valeria Graci e Mariolina Simone.

Veronica hai ripreso con la trasmissione Quelle brave ragazze. Cosa piace di voi al pubblico che vi premia con ascolti interessanti per la fascia mattutina?

Sembra passato solo un giorno da quando ci siamo congedate con il nostro pubblico la scorsa estate. Complicità e intimità intellettiva se vogliamo usare un termine appropriato sono alla base del rapporto che si è creato tra di noi “brave ragazze”. Trattiamo argomenti leggeri ma non superficiali, mai banali, mai scontati. Quest’anno abbiamo aggiustato qualcosa a livello contenutistico, abbiamo capito dallo scorso anno che cosa funzionava, quali sono i gusti del telespettatore. Abbiamo anche avuto una promozione perché ci hanno allungato di un mezz’oretta, e questo ci consente di avere più agio a far venire fuori l’approccio che ognuno di noi ha di una diversa problematica, un diverso punto di vista.

Che clima si respira tra di voi conduttrici?

Intanto premetto che abbiamo un gruppo su whatsApp molto attivo che ci permette di rimanere in contatto praticamente sempre tra di noi, ma quando ci siamo riviste per le varie riunioni, le fotografie istituzionali, le normali routine che hanno preceduto l’organizzazione del programma insomma, si è ricreato subito il feeling, le nostre confidenze. Diciamo che siamo un po’ alla Sex & the city. Noi ci siamo ribattezzate Sax & the city perché Saxa rubra è da dove andiamo in onda. Tutto ciò traspare palesemente al telespettatore.

C’è chi avrebbe giurato che riuscire a far stare davanti ad un obiettivo quattro donne sarebbe stato ambiziosissimo, invece?

Ognuno di noi ha il suo target, la sua riconoscibilità. Nessuno prevale sull’altra. E per di più quando capita andiamo a cena tutte e 4 insieme. Quindi nessuno problema tra di noi.

Con quale delle altre 3 conduttrici ti trovi meglio?

Con tutte. Con ognuna di loro ho un feeling diverso.

Lo scorso anno sempre in estate hai condotto anche parallelamente a “Quelle brave ragazze” un altro programma che si chiamava “Viva la mamma”.

Si ci avrei tenuto a condurlo anche quest’anno ma invece non sarà prodotto. Mi piaceva quel format perché metteva sotto la lente di ingrandimento uno spaccato delle nostre famiglie, del nostro Paese. L’ho fatto con amore, con emozione.

Torneresti al timone di “Verdetto finale”?

Quello è il programma del mio cuore perché l’ho fatto con amore, mi ha dato una grande riconoscibilità tra le gente, una notevole credibilità, di cui ancora oggi beneficio. La gente mi ricorda per quel programma ed è molto bello questo. Mi è dispiaciuto interromperlo, ma sei anni sono anche sufficienti per lasciare il segno sono sicura che poteva andare ancora avanti, ma oggi, dopo una pausa così lunga, on lo riprenderei. Bisogna chiudere i capitoli, senza guardarsi indietro. Sono soddisfatta così di quel successo ottenuto a Verdetto finale. È un po’ una mia particolarità fare i programmi in maniera seriale: Lo Zecchino d’oro per dieci anni; Verdetto Finale per altri sei; etc etc. Poi però quando chiudo un capitolo, ripeto, non ritorno mai a fare lo stesso programma. In realtà nutrivo già da tempo il desiderio di condurre un’altra tipologia di programma, anche se mi sono trovata benissimo. Però mi sembrava di rimanere “ingrigliata” in un genere un po’ serioso, privandomi della possibilità di far emergere delle altre mie caratteristiche e che magari in un altro tipo di programma vengono fuori.

Qual è l’aspetto di Veronica che verrebbe fuori in un altro programma?

L’ironia.

In “Tale e quale show” ad esempio ti sei piaciuta?

Non è quella la cosa in cui riesco meglio però anche quella è stata una bella esperienza.

Però c’è da dire che nel programma di Carlo Conti hai lasciato il segno in seguito all’uscita di tetta involontario durante la diretta…

Infatti. Ci fu il 43% di share. In quel frangente ero sospesa per aria, sostenuta da quattro anni come voleva la coreografia, avrei potuto fare poco. Anche se mi sono fatta delle belle crisi di pianto per l’accaduto. Ognuno la racconta come la fantasia gli suggerisce, l’importante che io sappia come sono andate davvero le cose. Tra l’altro se avessi voluto far vedere il mio seno, lo avrei fatto a venti anni, e non adesso con due figli che stavano a casa a guardarmi.

Si era vociferato anche che in seguito a quella “performance” ( accidentale ) eri stata “allontanata” dalla Rai. Ci puoi spiegare meglio cosa è successo?

Quella è stata una cosa comunicata male. Io non sono stata allontanata dalla Rai: qualche settimana dopo ho condotto Lo zecchino d’oro, Il Concerto dell’epifania, che sono programmi abbastanza istituzionali, quindi se ci fosse stato qualcosa/ qualcuno contrario alla mia conduzione non avrei fatto invece quei due programmi, in un giro così breve di tempo.

Ma nonostante quell’episodio accidentale, hai avuto il coraggio di riprendere l’argomento, dichiarando di recente sui social di esserti rifatta il seno?

Si io non ho mai auto problemi a dichiararlo, il seno l’ho già rifatto tre volte.

Considerati la tua formazione di danza classica ti piacerebbe fare Ballando con le stelle?

Si, ma avendo fatto veramente tanti anni di danza, non potrei mai far parte del cast, perché una delle prerogative del format di Milly Carlucci è quella di coinvolgere chi si approccia alla danza senza averla mai fatta. Nel mio caso sarebbe troppo facile risultare gradevole in una coreografia, perché ho un’impostazione, delle linee, una musicalità, sarei troppo avvantaggiata.

Tutta l’estate al lavoro, quando ti concederai una vacanza con la tua famiglia?

Io le vacanze le prendo quando vengono, per me è vacanza anche un week-end.
Ho avuto ed ho opportunità di fare un bel lavoro, sono mamma di tre bambini che sono comunque impegnativi, e cercherò di coordinarmi con i miei impegni lavorativi per portarli al mare.

Intervista rilasciata a Flavio Iacones da Veronica Maya per il mensile NUOVISSIMO GOSSIP n.10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *