Natale Solidale con Maria Bove è l’evento di charity che si è svolto il 20 dicembre con il Patrocinio del Comune di Vallata ( Av ).

In questa occasione la show- girl ha donato un sorriso a tutti i bambini dai 3 ai 10 anni del suo comune di origine, grazie alla collaborazione del Sindaco di Vallata Giuseppe Leone; co-audivato dalla Dott.ssa in Psicologia Cognitiva Teresa Scalisi appassionata di Criminologia e Psicologia Investigativa, attiva nel campo del sociale, che lavora presso gli istituti scolastici come Educatore Professionale; e di Maria Scalisi Laureata in architettura, specializzata in strategie di sviluppo delle aree interne e nella gestione dei beni culturali che si è occupata della parte grafica della pubblicità dell’evento.

La Bove che ha promosso l’evento per regalare un Natale sereno a oltre cento cinquanta bambini del suo paese di nascita ( Vallata in provincia di Avellino ndr ) grazie all’aiuto  di un uomo vestito da Babbo Natale ( Leonardo De Rosa ) ha consegnato giocattoli e altro materiale utile all’infanzia, anche se purtroppo non ha potuto essere presente per le direttive dei decreti sul covid-19. Una vera donna in carriera Maria Bove: il suo profilo professionale è arricchito non solo dal lavoro nel settore dell’immobiliare milanese, ma a tempo stesso la ventottenne campana ha ormai raggiunto il suo equilibrio nel mondo dello show-biz. Infatti Maria Bove oltre ad essere ormai un apprezzata influencer e frequentatrice del jet-set internazionale al fianco di grandi personaggi, ha costruito intorno a sè una rete di contatti che le hanno permesso di attivare il motore della solidarietà.

 

Maria come è nata questa tua iniziativa di charity?

Quest’anno è davvero stato molto particolare sotto molteplici punti di vista, per tale ragione ho deciso di realizzare un progetto di charity per portare uno spiraglio di gioia ai bambini del mio paese di origine. Secondo il mio modestissimo parere questo potrebbe essere un gesto fatto da tutti.

Smessi gli abiti della femme fatale, questa tua inedita versione materna lascia intravedere l’intenzione di avere un bambino tuo?

Onestamente si, anche adesso lo vorrei. Ma sinceramente non è il periodo giusto perché in questa fase della mia vita sto pensando a realizzarmi professionalmente, sto investendo le mie risorse nella mia carriera. Quindi il desiderio di avere un bambino lo posticipo ad un altro momento della mia vita, e se dovesse capitare ne sarei ugualmente felice. Ho due cuginetti che sono i più piccoli della mia famiglia e al momento le mie attenzioni sono concentrate su di loro quando non sono lontana da casa.

Che valore ha per te il Natale?

Il natale è una festa che ho sempre amato, mi fa sentire gioiosa, adoro fare gli addobbi natalizi già dai primi di dicembre e li tengo passata la Befana. Trovo che sia una festa di legami, di tradizioni, una ricorrenza che tiene unite le persone.

Che ricordo hai di te bambina durante le Feste?

Ricordo l’ansia che provavo nell’aspettare che arrivasse Babbo Natale, le notti insonni che precedevano lo scarto dei regali.

Come trascorri generalmente i giorni di festa?

Mi piace cucinare insieme a mia mamma e a mia nonna, anche perché è uno dei mie hobby. Quest’anno tra l’altro è il mio desiderio più grande poter tornare ad Avellino e riuscire a trascorrere del tempo insieme alla mia famiglia, considerato il Dpcm. attuale.

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