amici fiorella mannoia - Chi è il direttore artistico di Amici

Il toto nome del secondo direttore artistico si fa sempre più insistente, il web è impazzito alla ricerca del nome, tutti pensavano Elisa, Alessandra Amoroso, Mengoni e Renga. Noi di Starpeoplenews ipotizziamo che si tratta di Fiorella Mannoia, proviamo a decifrare gli indizi cinguettati attraverso Twitter dalla redazione di Amici.
Ama il Caffè Nero: Fiorella Mannoia partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano “Caffè Nero Bollente”.
Secondo indizio è della bilancia.
Terzo indizio ha una passato nel mondo della recitazione: il padre era un cascatore, lei intraprende lo stesso lavoro del padre, insieme al fratello e la sorella, inizia una carriera cinematografica come stuntgirl e controfigura di Lucia Mannucci nel film Non cantare, spara del 1968. Nei primiprimi anni settanta recita con ruoli minori in alcuni spaghetti-western.
Quarto indizio ha vissuto per u periodo di tempo a Roma: Nata a Roma ed ha vissuto qui fino a quando non si trasferisce a Milano per motivi artistici.
L’indizio della nascita a Natale, non è riferita alla nascita biologica ma artistica, un chiaro indizio per depistare sul nome. Emma dice che ha accettato di ritornare ad Amici poiché stima il secondo artista, indicando che ha avuto modo di lavorare o comunque di confrontarsi con quest’artista dal nome autorevole, e Fiorella Mannoia ha dettato con Emma. Altro riferimento al Natale: la Mannoia il 27 novembre pubblica un album con varie cover e quest’album include il brano Caffè nero bollente riarrangiato.
Il 29 marzo 2014 è ospite nella prima puntata della 13ª edizione di Amici, duettando con Moreno il nuovo singolo Sempre sarai. Scrive un brano per l’ep di lancio di Deborah Iurato vincitrice di Amici 13 dal titolo Anche se fuori è inverno.  Affidato a Fiorella Mannoia il gran finale di “Ottobre africano” che chiude in bellezza con Se solo mi guardassi, una “due giorni” (31 ottobre – 1 novembre) di musica, tavole rotonde, mostre fotografiche, cibo e tanto altro ancora, in programma al centro culturale Elsa Morante di Roma (P.le Elsa Morante, a due passi dalla fermata Laurentina della metro B). La cantautrice italiana, sul palco e insieme a Gabin Dabiré, festeggia così la conclusione della 12/ma edizione del festival dedicato alle voci e alle culture più rappresentative dei paesi dell’Africa.
Fiorella Mannoia si esibirà per la prima volta in Brasile nello spettacolo SUD, ispirato all’omonimo album dedicato ai popoli del Sud del mondo. Al suo fianco, nei due spettacoli previsti – il 6 giugno a San Paolo (Auditorium Ibirapuera) ed il giorno successivo a Salvador (Teatro Castro Alves), in Bahia – ci saranno i talentuosi ballerini e percussionisti di Projeto Axé, l’organizzazione non-profit nata in Brasile nel 1990 ad opera dell’italiano Cesare de Florio La Rocca ed impegnata nel recupero dei bambini di strada attraverso l’arte, la musica e la danza.
Quindi ha avuto a che fare con la danza. Un recital coinvolgente e divertente, dove ritroveremo classici come “Sally” e “Come si cambia”, sino al recente singolo “Le parole perdute”.
La cantante romana ha scritto due canzoni in cui ricorre il tema del Natale: “L’uccisione di Babbo Natale” e “È’ comunque Natale” il quale testo recita: “Apri gli occhi che è tutto finito, anche gli ultimi spari non fanno più male. Tra un minuto è di nuovo Natale Tra un minuto è comunque Natale.”
Maria Vittoria Corasaniti

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