Un omaggio alla stagione dei Teatri di Siena del suo  nuovo direttore artistico Vincenzo Bocciarelli, persona creativa e geniale , animato da una grande sensibilità per la scelta delle opere dei più grandi interpreti che hanno fatto la storia del teatro nazionale e internazionale. Un giorno che ha  celebrato il riconoscimento “di monumento nazionale “ al Teatro dei Rinnovati, attribuendogli come si evince (sotto un profilo giuridico degli atti parlamentari ) “ un valore testimoniale “! Il Teatro che già dal 1300 ha fatto vivere emozioni forti per la messa in scena di musica , danza , recitazione e canto ! Impreziosito dalle sue strutture interne vissute con amore e dedizione da parte degli attori ! Luoghi che non devono essere solo fotografati per il loro interesse culturale , ma devono essere vissuti con intensità. Solo così si può celebrare il vero rinnovamento e l’amore per il palcoscenico e degli artisti. Il teatro in cui tutto si esprime nella propria interezza con la passione e l’entusiasmo voluto dal suo Direttore Artistico. Si è scelto il luogo istituzionale per omaggiare i teatri di Siena per garantire quella continuità voluta dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati e dal Senato. Roma luogo di civiltà e cultura e culla e depositaria dei momenti più grandiosi per l’umanità !


Le aspettative sono tanto migliori dopo l’importante presentazione nella sala stampa della Camera dei Deputati , l’evento – ha detto l’onorevole Francesco Michelotti – conferma la sinergia fra Siena e Roma che, con il sindaco Nicoletta Fabio, ha prodotto grandi risultati, ancor di più con il riconoscimento, grazie alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati, dei Rinnovati quale monumento nazionale». Soddisfatta il sindaco Fabio di affidare la direzione dei Teatri di Siena a Bocciarelli, facendo riferimento al cartellone degli spettacoli. Dalla prosa classica al contemporaneo, lirica, danza, la stagione è ricca di una pluralità di linguaggi per un pubblico ampio».

Elemento fondamentale che porterà a dialogare le diverse culture e a tracciare un collante che unirà profondamente gli spettatori agli artisti e al teatro .
Riparte da un veliero illuminato la rotta dei Teatri di Siena.

«Con questa metafora – ha spiegato Bocciarelli –, ispirandosi all’amato capolavoro shakespeariano. La forte volontà di voler comparare la “tempesta emotiva che  il teatro agita e guidare in un percorso attraversato da repertori multiforme, come accade per Ariel”!
La stagione ha avuto il plauso del Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone che con parole spiccate e puntuali ha dato risalto al lavoro svolto dall’attività parlamentare. L’interesse culturale vivo e presente come inteso dalla normativa vigente e dal Codice dei Beni culturali e dai testi legislativi modificati sino ad oggi, costituiscono la fonte primaria normativa atta a garantire l’inserimento dei Teatri dei Rinnovati nel Circuito delle Meraviglie, valore prestigioso di monumento nazionale. Autorevole il forte ed incisivo discorso promosso dal giurista professore Avv. Antonino Battiati già docente di Diritto Penale all’Università La Sapienza di Roma che ha saputo con parole efficaci spiegare quel collegamento tra la città di Roma a Siena. Basti pensare alla lupa capitolina e alla lupa senese e alla storia di Romolo e Remo. Altresì interessante e appassionante  sotto un profilo giuridico l’intervento della relatrice avv. Patrizia Valeri, appassionata di teatro e di arte! La quale ha sottolineato l’importanza del riconoscimento di monumento nazionale quale punto di partenza per rilanciare la cultura del teatro e dei paesaggi senesi dando evidenza ai profili artistici, storici, architettonici.

La presentazione della stagione teatrale ha ricevuto il battesimo da Gaia de Laurentis, Paola Quattrini, Flavio Insinna, Emilio Solfrizzi, Valerio Santoro, Nancy Brilli, altri che ritroveremo ai Teatri di Siena con le loro opere divertenti.
Il sipario ai Teatri dei Rinnovati si alza il 25 ottobre con l’anteprima: Aladin – Il Musical, con Max Laudadio. Il 29, Siena celebra, omaggio del direttore, Glauco Mauri in scena con De Profundis. A seguire nel mese di Novembre si apre il 1° con Cristiana Capotondi in “La vittoria è la balia dei vinti”. Dall’8, Ettore Bassi è protagonista di Trappola per topi. Dal 15, il balletto Giulietta e Romeo. Il 24, gli studenti della Sapienza Università di Roma in Filottete. Dal 29, Anatra all’arancia con Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli.
A dicembre, dal 6, i Racconti disumani di Franz Kafka, regia Alessandro Gassmann. Il ’Gran Gala della Lirica’ presenta per l’anniversario della scomparsa di Giacomo Puccini, l’11 Suor Angelica e, il 18, Tosca. Lodo Guenzi e Sara Putignani saranno Molto rumore per nulla, dal 13. Dal 20, Hokuspokus.
Il 2025 inizia il 10 gennaio con Nancy Brilli ne L’Ebreo. Dal 17, Lunetta Savino in La Madre. Il trio Gianfelice Imparato sarà protagonista, dal 24, de Il malloppo. Il 31, Paola Quattrini e Giuseppe Pambieri in La signora Omicidi.
Fino ad arrivare a febbraio, dal 14, Flavio Insinna e Giulia Fiume in Gente di facili costumi. Dal 21, Paolo Genovese dirige il cast di In Perfetti sconosciuti. Si continua il 28 con I due papi.
A marzo, dal 7, Don Giovanni di Molière; dal 14, il testo di Peppino De Filippo Non è vero ma ci credo. Dal 21, debutta Mariangela D’Abbraccio in Lo zoo di vetro. Dal 28, Maurizio Lastrico in Lasciate ogni menata voi che entrate.


Il mese di aprile, dal 4, Don Quixote di Miguel De Cervantes coreografie Marco Batti.
Dulcis in fundo, lo spettacolo a sorpresa, l’11,12 e 13, sarà svelato da Bocciarelli.
La Stagione ‘del Sipario blu’ inizia a novembre, 5 e 6, al Teatro dei Rozzi con I 2 cialtroni. Omaggio al vate Gabriele D’Annunzio, Edoardo Sylos Labini il 12. A dicembre, dal 10, Debora Caprioglio in Non fui gentile, fui Gentileschi. A gennaio, 7-8, Daniele Pecci in Divagazioni e delizie. I Mezzalira portano in scena, 28 e 29, i Panni sporchi fritti in casa. Attilio Fontana e Clizia Fornasier, 11 febbraio, in L’unica donna per me!.
A marzo, 18 e 19, Gaia De Laurentiis e Stefano Artissunch in Una giornata qualunque. Karl Schiller secondo Marco Filiberti: il 24 e 25, chiude la stagione dei Rozzi con ‘Intorno a Don Carlos: prove d’autenticità’. Sono intervenuti diverse personalità che fattivamente hanno dato omaggio ai Teatri di Siena tra cui il Prof . Simone Greco dell’Università Aldo Moro di Bari, l’Avv Marta Merendino e la dottoressa Gloria Maccaroni.

da sinistra il Prof. Simone Greco, il Prof. Antonino Battiati e l’Avv. Marta Merendino.

Una cosa resta da dire: i Teatri di Siena fanno sognare e faranno palpitare i cuori  animati dai buoni propositi che sanno cogliere nella sensibilità del suo Direttore Artistico gli aspetti più belli. Si ritroverà attraverso l’entusiasmo della ragione la voglia di costruire un futuro migliore fatto di emozioni e di passioni.

Un ringraziamento sentito al Direttore Artistico e al suo team e al Comune di Siena e all’operosità del Sindaco Nicoletta Fabio.

Siena tornerà a brillare ⭐️

A cura di Patrizia Valeri

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