Firenze, 11 giugno 2018 – Non sempre possiamo sapere tutto o conoscere tutti, ma credo nelle coincidenze, e sono sempre più convinto che nulla accade per caso, soprattutto gli incontri.

Sinceramente fino a qualche anno fa non conoscevo Moreno Sargentoni, a mio avviso uno delle Fashion Icon maschili più seguiti nel nostro Paese e non solo.

Globetrotter ma con quella verve che mixa lo streetstyle con un luxury moderno, senza eccessi e senza sfarzi, semplice e diretto, con quel tocco da “Viver” che tanto ci piace.

Visto più volte a diverse manifestazioni tra Firenze e Milano, un giorno con una scusa decido di fermarlo per poter scambiare con lui due chiacchere. Con molta gentilezza si presenta e in quell’istante decido che avrei scritto un articolo su di lui.

Le distanze tra la sua base e la mia in Toscana non sono da poco, ma per caso visto il mio lavoro mi porta a spostarmi spesso, qualche giorno fa sono riuscito a raggiungerlo per intervistarlo.

Ci diamo appuntamento in un locale molto carino del centro della sua città, dove vengo subito accolto con gran calore.

Ma chi è realmente? Anconese, classe 1963, Moreno sin dalla tenera età stimolato dallo stile e classe innata del padre, sviluppa il suo buon gusto. Mi racconta con un sorriso molto tenero, che ricorda quando il padre ogni mattina metteva sul fazzoletto di cotone rigorosamente bianco, Aktinson, il profumo da lui preferito, e mentre scendeva per le scale di casa  lasciava una scia che accompagnava tutta la sua giornata.

Nel crescere sviluppa la sua passione per lo stile ed il bello, e quasi naturalmente inizia a lavorare in una boutique della sua città fino al 1990 quando apre il suo primo showroom.

Un amore incondizionato per il suo lavoro, ha fatto si, che oggi venga inquadrato tra i Fashion Consultant Advice più influenti del Paese.

Un bagaglio pieno di aneddoti sul suo lavoro e sulla vita, si perché una cosa che Moreno mi ha sempre trasmesso è la sua voglia di vivere la vita.

Mentre sorseggiamo una bevanda, si interrompe e mi dice “questa te la devo raccontare”. Mi narra che a fine anni ’80 per la prima volta andò a Parigi, per accompagnare un amico/cliente  che doveva fare degli acquisti per il proprio negozio, così prenotarono in un albergo per soggiornare, ma al momento del dividersi Moreno che non parlava una parola di francese, chiese all’amico se aveva bisogno come poteva contattarlo, e lui gli scrisse in un foglietto la frase che doveva dire alla reception, frase che tutt’oggi conserva nella sua memoria per quando si trova in località francesi.

Gran sostenitore dei social e del viaggiare, Moreno nel suo pensiero mixa la sua vena tradizionale ad un pensiero moderno e futurista, che con gran umiltà non gli fa mai smettere di essere curioso e evolversi sia come persona ma soprattutto professionalmente.

Una lunga e piacevole chiacchierata quella fatta oggi con Moreno, ma non posso non fargli ormai la mia classica e ultima domanda, il suo sogno nel cassetto. Sinceramente all’inizio rimane un pochino impassibile e serio, poi con un sorriso genuino ci dice che fino a qualche giorno fa ha inseguito il suo sogno, che però non mi ha specificato quale fosse; poi mi dice questa frase che mi ronza tutt’ora in testa, “Non puoi scappare da ciò che desideri. Ti seguirà ovunque!!!”.

Non saprei dire se sia una risposta positiva o negativa, oppure un “forse”, ma una cosa è certa Moreno Sargentoni è come lo definirebbe un mio caro amico Buyer un “Top Player”.

Il tempo dei saluti è ormai vicino dopo aver passato davvero in maniera piacevole un paio d’ore, ci diamo appuntamento a breve a Firenze per la nuova edizione di Pitti Uomo ormai prossima.

 

di Cristiano Gassani

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