GABRIELLA CHIARAPPA Salon su mode alta roma alta moda Sara Lauricella

Incontrare Gabriella Chiarappa è sempre un piacere: solare e
professionale, ed il suo “Salon de la Mode” è un punto di ritrovo per
l’eleganza e lo stile. Ci siamo ritrovate recentemente al suo evento
svoltosi presso lo storico Palazzo Ferrajoli , nel cuore di Roma, come
evento della settimana di Altaroma (tra i pochi momenti ad essere
inserito nel prestigioso calendario della settimana della moda
romana). Del “Salon de la Mode” mi sono rimaste impresse la
complessità dell’organizzazione, l’eleganza dell’ambientazione ed i
brand tutti italiani: non è stata una semplice sfilata.
Gabriella vorrei approfondire con te un po’ di argomenti che
riguardano te e la “tua creatura”…: “Ecco l’approfondimento è un
concetto che mi rispecchia molto – esordisce subito Gabriella – mi
piace sempre studiare ed approfondire quanto voglio trattare una
tematica … trovare i riferimenti storici, contestualizzare il “motiv“
della serata e scegliere i brand da proporre anche in base al tema
trattato. Il tuo “Salon de la Mode” era infatti molto curato nella
scelta dell’ambientazione e della scenografia : Volevo riproporre il
famoso “salotto parigino” ed ho scelto quindi una location
autenticamente dell’epoca ed arredata con gusto e garbo, le
installazioni con i brand per le esposizioni sono state distribuite in
maniera ben visibile ad ognuno degli ospiti intervenuti, i quali
potevano girare liberamente nelle varie sale sorseggiando un drink ed
ammirando le creazioni dei nostri artigiani, mentre le modelle
sfilavano nelle sale per far ammirare i bellissimi abiti degli
stilisti partecipanti. Una ricreazione del salotto parigino in cui non
c’era un piano visivo diverso tra modelle ed ospiti, ma in cui potevi
vedere da vicino e toccare con mano ciò che ti veniva proposto. Ho
visto tanto Made in Italy al “Salon de la Mode”: Si il nostro
artigianato e la nostra sartorialità sono eccellenti. Rilanciare e
valorizzare le creazioni della nostra nazione è, per il “Salon de la
Mode” , uno degli obiettivi principali sia perché le nostre materie
prime e l’artigianalità dei nostri “artisti della moda” sono
storicamente il top dell’eleganza e della qualità, sia perché c’è la
volontà di valorizzare e sostenere l’ economia dei nostri brand. Nelle
tue parole leggo che non affronti il mondo della moda esclusivamente
con l’occhio del fashion ma anche con un piglio commerciale: Beh
questo è dovuto alla mia formazione. Ho studiato in accademia per
diventare fashion manager ed ho esercitato l’attività di direttrice
per diversi anni cimentandomi nell’organizzazione di diversi eventi e
nel marketing di tanti brand. Ed i risultati non si sono fatti
attendere. Oltre alla tanta affluenza di pubblico , ospiti ed
installazioni hai avuto una grande eco nei mass media: Sono andati
molto bene in effetti, ed ancora se ne continua a parlare. Abbiamo
avuto presenti le telecamere di Rai, Mediaset, giornalisti della
stampa nazionale e locale, fotografi, videomaker . In molti sono
voluti essere presenti a questa presentazione di grandi eccellenze del
made in Italy, divulgando poi la notizia con servizi di ogni tipo e
con entusiasmo…… che dire sono felice della mia organizzazione e
della mia squadra, questo è il risultato di tanta passione per il
proprio lavoro. Dove vorresti andare con il tuo “Salon de la Mode”?
Immagino che l’essere Made in Italy sia anche per l’esportazione: Ci
sono già in essere contatti molto importanti con l’estero ed a breve
ne vedremo i risultati. L’esportazione è importante per continuare a
divulgare lo stile e la qualità italiana nel mondo: sono qualità
riconosciute a livello mondiale ma, come ogni cosa, và sempre
alimentata e sostenuta. Probabilmente già quest’autunno ci sarà
un’altra edizione del “Salon de la Mode”, ma per adesso non posso
svelare altro. Ma tra le altre cose so che non ti dedichi
esclusivamente a questo progetto… vuoi parlarcene? Stà prendendo corpo
un altro progetto molto interessante, ovviamente sempre legato allo
stile ma con un taglio alquanto diverso e si svolgerà durante questa
prossima estate… non posso dire altro. Ci comunicherai le novità in
arrivo? Certo! Sarà un piacere ospitare i nostri lettori. Ci salutiamo
e rimaniamo in attesa delle news che sicuramente non tarderanno ad
arrivare.

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