Intervista alla modella Cecylia Suicide Girl

Ci spieghi chi è la ‘Suicide Girl’ e il mondo ad essa associato?

“Le SuicideGirl sono innanzitutto modelle che fanno parte della community SuicideGirls.com, un sito a pagamento che accumuna e promuove la bellezza alternativa e che spezza i classici canoni estetici. Le modelle che ne fanno parte hanno spesso ma non per forza tatuaggi, piercing, capelli colorati e mostrano il loro corpo proponendo set dove partono dall’essere vestite all’essere completamente nude.”

Cosa vuol dire per te essere una ‘Suicide Girl?

“Per me essere una SuicideGirl significa esprimere me stessa e la mia particolarità. Far parte di questa community mi ha aiutata a sentirmi meglio con la mia estetica, ho conosciuto anche attuali carissime amiche. Vi sono anche lati negativi, poiché tutt’oggi il fatto di posare nudo, viene frainteso con l’essere poco di buono, quando non significa assolutamente questo. Io ovviamente non ci trovo e non ho mai trovato nulla di male nella libertà di espressione del proprio corpo, quindi la vivo bene.”

Cosa ti ha spinto e come è iniziato il tuo percorso da modella Suicide Girl?

“Il mio percorso è iniziato non appena ho raggiunto la maggiore età. Mi è stato proposto da uno dei fotografi ufficiali italiani, compiuti i diciotto anni, una settimana dopo ho scattato ben due set. Io già ero a conoscenza del sito e ne ero sempre rimasta affascinata.”

In uno shooting fotografico cosa devi rappresentare e quale tipo di donna?

“Durante uno shooting devi rappresentare te stessa. Alla fine significa anche questo: esprimere la propria persona.”

Essere una suicide girl limita il tuo percorso artistico?

“Assolutamente no, al contrario, per me è stato proprio l’inizio di un percorso artistico.”

Il tuo outfit ideale?

“Alla fine piuttosto normale, i miei vestiti sono prevalentemente neri, maglie o canotte abbastanza semplici, shorts di jeans o a vita alta, sneakers. Cose casual e sportive, nulla di particolare o alternativo nel vestire.”

La bellezza e l’arte non convenzionale a volte spaventa, o comunque riscuote anche commenti negativi, tu come reagisci alle critiche?

“Come dicevo prima questa mia scelta ha portato a tante cose positive ma anche ad alcune negative. Spesso ricevo critiche e commenti negativi sui social, messaggi privati poco carini, ma la cosa assolutamente non mi tocca. Io sono consapevole delle mie scelte e non ho paura delle critiche altrui. Cammino a testa alta e sono serena, mi piace la mia vita. Non riesco proprio a dargli peso. Cancello, non rispondo e fine.”

La tua famiglia ha sempre appoggiato la tua scelta?

“La mia famiglia inizialmente ha fatto fatica a capire, era contraria. Ora va meglio, stanno capendo.”

Oltre ad essere una modella suicide girl cosa fai nella vita?

“Nella vita faccio la fotomodella praticamente a tempo pieno. Non faccio altri lavori al momento, aspetto di trasferirmi a Milano, lavorare e continuare gli studi nell’ambito artistico.”

Posi anche per altre tipologie di pose fotografiche?

“Certo, poso per diversi generi: Ritratti, glamour, trasparenze, fashion, art (bodypainting, ecc).”

 

 

 

 

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