Ilaria Solazzo, giornalista pubblicista e blogger, ha intervistato per noi la scrittrice e poetessa Grazia Distefano, autrice di numerosi libri di successo.

Cosa ti ha portata a scrivere poesie? E da quanto tempo le componi?

Fin da ragazzina ho sempre fatto uso della scrittura per esprimere i miei stati d’animo legati a ciò che mi accadeva nell’arco della giornata. Racchiudevo tutto in diari segreti che tutt’oggi conservo. Non so esattamente dirti quando dai diari passai alla poesia ma è la stessa motivazione che mi ha portata a comporre. Attraverso le mie poesie esterno i miei sentimenti, mi racconto, faccio introspezione e spero al contempo di riuscire ad arrivare alle altre persone. Spero di riuscire ad emozionare ed ispirare.

Nel tempo, com’è cambiato il tuo rapporto con la poesia?

Prima la poesia era uno strumento di salvezza personale e la costudivo gelosamente, proprio come un diario segreto, mentre ora voglio condividerla al mondo sperando che diventi salvezza e spunto di riflessione anche per altre persone.

Da “Il colore di una lacrima” si evince che vivi d’emozioni tanto da farne quasi un mantra, ma come definiresti le emozioni?

Potrei usare una metafora: “Le emozioni sono come i tantissimi colori che il pittore mescola sulla sua tavola. Non ci sono solo i colori primari ma infinite sfumature di essi. Le emozioni sono le note musicali. Se si uniscono i colori o si mettono in sequenza le note, in entrambi i casi si crea l’Arte.

E la poesia?

La poesia è la tela bianca, che attraverso i colori diventa dipinto, immagine e meraviglia. La poesia è lo spartito, che attraverso le note diventa melodia. La vera poesia, nonostante a prima vista possa sembrare solo un insieme di parole su un foglio di carta, evoca immagini indelebili e melodie mai ascoltate prima. La poesia è l’unione di più Arti.

Ti va di parlarci della tua racconta “Il colore di una lacrima”?

Certamente. “Il colore di una lacrima” è una raccolta di componimenti che ho scritto e pubblicato nel 2017. Penso che un libro di poesie debba avere un “filo rosso” capace di unirle dalla prima all’ultima e solo alla fine, nella sua complessità, ho scelto il titolo. Ed è anche per questo motivo che l’ho dedicato a mio marito, a mia figlia Elisa, a mio figlio Angelo ed a persone speciali che hanno arricchito la mia quotidianità. Il tema conduttore è la Vita. “Il sentiero” è una metafora che indica il percorso che intraprendiamo da quando apriamo, per la prima volta, gli occhi sul mondo e li richiudiamo sull’eternità. Nel libro il lettore trova poesie che parlano d’amore, di morte, di nascita e/rinascita e tutti gli altri sentimenti che fanno parte della nostra esistenza.

Stai lavorando a qualche altra raccolta? Se si, vuoi parlarcene?

Ho scritto qualche poesia ma nulla che si avvicini ad una nuova raccolta.

La seconda riguarda i consigli letterari: ai nostri lettori, oltre che le tue stupende poesie, quali poeti contemporanei consiglieresti di leggere?

Alda Merini e Pablo Neruda sono tra i mie preferiti.

 

Recensione a cura di Ilaria Solazzo

“Il colore di una lacrima” racchiude il cuore dell’autrice. La Dottoressa Distefano Grazia mette a nudo la sua anima attraverso versi poetici che ne delineano la purezza e l’unicità di una donna che delle sue molteplici fragilità ha dovuto farne uno scudo.
Poesie bellissime, che rispecchiano, nella forma, la perfetta padronanza della composizione in versi. Nella sostanza, esprimono la sensibilità poetica di una donna italiana, a dir poco, meravigliosa, che sa coniugare in versi la bellezza della natura, la semplicità dei sentimenti d’amore, e la purezza delle cose semplici.

Un interessante percorso che sembra toccare ogni angolo di cielo. La lettura di queste poesie accarezza l’anima e inaspettate gocce d’amore attraversano la pelle arrivando dritte al cuore, lasciando un mondo di insostituibili emozioni ad ogni singolo lettore.

Bisogna conservare e tenere vivo questo principio di umanità, se noi vogliamo avere il diritto di esser chiamati uomini.

Un’altalena di emozioni quelle vissute sfogliando le 88 pagine del libro scritto da Grazia. Questo della Distefano è un libro molto bello, dove l’autrice racconta la vita attraverso poesie ed immagini emozionanti, cercando di arrivare al cuore di tutti. La sua è un’opera coraggiosa e fortemente originale; unica nel suo genere, a mio modesto parere.

Sono parole semplici quelle che l’autrice propone, parole che toccano l’anima, che sono proprie di chiunque. Credo che la poesia questo debba fare, toccare con deicatezza le emozioni come una carezza.
Grazia Distefano ha un’anima delicata, come le sue parole.

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