Firenze, 11 maggio 2018 – Si sa la moda è ciclica, sempre in continua evoluzione, le sue fonti d’ispirazione sono ovunque e infinitesimali. Da sempre è legata al mondo del cinema, dello sport, della musica e altri di riflesso a questi.

Mi ricordo ancora quando muovevo le mie prime attenzioni verso la moda a metà anni ’90, che Gianni Versace, da sempre il mio mito, fece sfilare Tupac, il famoso rapper morto nel medesimo anno (correva l’anno 1996) .

Con la primavera-estate 2018 la moda torna a idolatrare i rapper? A quanto pare sembrerebbe così, qualcosa tempo fa lo avevo intuito grazie al mio tatuatore di fiducia, che sotto quello stile un po’ underground un po’ rapper, dove nulla è lasciato al caso, mi parlava che aveva visto questo o quell’altro capo indossato dai vari rapper, che un primo momento, per me erano nomi sconosciuti, ma grazie al mio fedele Google, in un attimo avevo svelato la loro identità.

Oggi i nuovi divi hanno tatuaggi e dreadlocks, e di conseguenza tutti i brand più noti puntano su un’immagine maschile contemporanea in cui si possano rispecchiare i giovanissimi.

Nel panorama mondiale, corteggiato da brand del calibro di Gucci e Balenciaga, spicca il nome di Asap Rocky, fidanzato di Kendall Jenner, supermodella e personaggio televisivo statunitense.

Oltre prestare la loro immagine, inoltre, firmano spesso capsule, ispirati al loro stile e alla loro quotidianità, uno vissuto sempre più diffuso e condiviso sui social.

E in Italia? Anche da noi ormai,giovanissimi dal look decisamente poco convenzionale sono il segnale che anche nel nostro Paese il rapporto tra moda e musica è sempre garanzia di successo, ne è esempio Ghali, il rapper milanese di origine tunisine.

E voi cosa ne pensate?

 

Di Cristiano Gassani

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