Non capisco perchè Selvaggia Lucarelli [ #selvaggialucarelli ] si ostini continuamente a puntualizzare qualsiasi cosa le capiti a tiro in base a come si sveglia al mattino. Per lei ogni aspetto del mondo che la circonda deve essere commentato come se le fosse permesso di tutto. Ma ad ogni cosa c’è un limite e questa volta non le abbono affatto la sua verve insolente nell’esprimere giudici di valore sulle vite altrui. E mi riferisco, nello specifico ad un episodio avvenuto nelle ultime 24 ore nello studio televisivo del programma Verissimo condotto da Silvia Toffanin. La persona in causa è Claudia Galanti, ospite della puntata di sabato 7 marzo, che ha raccontato il suo desiderio di riprendere a vivere dopo la morte di sua figlia. “Nonostante abbia sempre pensato il peggio di Claudia Galanti, la morte della figlia e la sua sparizione da quei social in cui ci schiaffava in faccia, con arroganza e spudoratezza, la sua vita da milionaria, me l’avevano quasi resa umana. Non ho mai scritto una riga su quella vicenda proprio perché di fronte a un lutto del genere si tace e basta. Ho pensato che in fondo, nell’atrocità della vicenda, questa sarebbe potuta essere la sua occasione per diventare altro. E’ l’unico regalo che ci fa il dolore, quando lo si sa elaborare: quello di farci diventare persone migliori. Poi te la vedi lì dopo tre mesi con trucco e parrucco giusto, già sulla copertina di una rivista di gossip a rivelarci il suo dramma e sabato con le luci giuste dalla Toffanin già pronta a fornirci i dettagli della tragedia con il fardello di un ex compagno in galera e un lutto del genere che forse non basta una vita a superare, e viene una mestizia universale.” Queste le parole con le quali la Lucarelli ha “giudicato” la vita di Claudia Galanti. Peraltro nessuno aveva chiesto alla blogger un opinione rispetto alla scelta di Claudia Galanti di apparire in tv per raccontare il suo dramma, e se proprio la Lucarelli non fosse stata in grado di trattenere la cattiveria gratuita che ha dentro, avrebbe dovuto limitarsi a parlare della Galanti come show-girl e non come donna che ha subito un dolore così grande del quale ha deciso di parlarne ” a grande voce” perché magari la fa stare meglio. La Lucarelli dovrebbe sapere che il dolore che una persona attraversa nella sua vita non ha tempi stabiliti per poter essere superato, e anche quando apparentemente una donna supera un evento così spiacevole come la morte di un figlio, non è detto che dentro di sè abbia elaborato il lutto così a fondo. Magari sta cercando solo di reagire. Per fortuna che intorno alla show-girl argentina ci sono le sue amiche ( tra cui Belen Rodriguez e Anna Tatangelo ) che le stanno continuamente vicino per non farla sentire da sola. Questo per dire che tante volte la Lucarelli farebbe bene a non parlare soprattutto se lo fa dall’alto del suo ruolo da “influencer” ( in gergo social per indicare un blogger con milioni di followers che “influenza” appunto l’opinione altrui con la propria ). Selvaggia chiudi la tua rabbia isterica che trattieni con il tuo ghigno sorridente nella “stanza”. Viviamo ugualmente senza le tue polemiche, il tuo parere. Dimenticavo… Voto 3!!!

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