Oggi vuoi per tante motivazioni, siamo sempre più presi dalle numerose serie Tv presenti sul mercato. Ovviamente molti di voi, soprattutto quelli che negli anni ’80-’90 guardavano i Telefilm, penseranno quale siano le differenze.

 

La prima è che grazie a Netflix, Amazon Prime, Sky, siamo incollati alla tv ancor di più, e la seconda è soltanto la differenza cronologica. 

Il telefilm in genere è comunque fatto da episodi chiusi, ognuno con un inizio e una fine, mentre la serie tv segue un ordine e saltando anche una sola puntata rischiamo di perdere il “filo conduttore” della trama.

Una delle serie tv che in questi giorni mi ha colpito, è “Made in Italy”, dove la cura e l’attenzione nella messa in scena, soprattutto sul versante dei costumi e delle scenografie, riescono a restituire le atmosfere, gli odori e i colori dell’epoca in cui il tutto è ambientato.

Il tentativo di questa Serie Tv a mio avviso, è quello di restituire una dimensione di autenticità, bellezza e serietà legata all’essenza di un mestiere, quello dello stilista, con annessi tutti gli altri mestieri, che ha reso il nostro Paese un esempio in tutto il globo.

Nell’assistere alle prime schermaglie, viene messo in risalto il rapporto tra due giornaliste, una senior, interpretata da Margherita Buy e Irene, una giovane aspirante giornalista interpretata da Greta Ferro. Osservando il rapporto tra le due principali protagoniste, non può non tornare alla mente, ovviamente con tutte le distanze del caso, lo scontro/incontro tra le protagoniste de “Il Diavolo veste Prada”.

A noi, comunque questa serie tv è piaciuta molto, perché l’abbiamo trovata fluida e non pesante, ma non vogliamo influenzarvi oppure spoilerarvi più di tanto, e quindi non possiamo che augurarvi buona visione.

 di Cristiano Gassani

 

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