Venerdì 7 maggio, alle ore 21.25, su Retequattro, torna l’appuntamento con “Quarto Grado”. In conduzione Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero.

Il programma a cura di Siria Magri si occupa di Marco Vannini, il ventenne morto nella notte tra il 17 e il 18 maggio 2015, mentre era a casa della fidanzata, a Ladispoli.

Lunedì scorso, dopo sei anni e cinque gradi di giudizio, è arrivata la sentenza definitiva della Cassazione, che ha confermato quella del processo d’Appello bis: condanna a 14 anni per Antonio Ciontoli (omicidio volontario con dolo eventuale), a 9 anni e 4 mesi per i due figli, Martina e Federico, e la moglie Maria Pezzillo (concorso semplice attenuato dal minimo ruolo e apporto causale). Una sentenza immediatamente esecutiva, che ha portato i Ciontoli in carcere. Alla lettura del dispositivo, amici e parenti di Marco, fuori dall’aula, sono esplosi in un urlo di gioia e hanno sommerso d’affetto la mamma di Marco, Marina.

L’approfondimento offre testimonianze e documenti inediti, relativi alla tragica vicenda.

Al centro della puntata anche il caso di Ciro Grillo, accusato di violenza sessuale – avvenuta nella casa di famiglia in Sardegna, nel luglio 2019 -, insieme a tre amici, da una ragazza italo-norvegese di 19 anni.

La ragazza sostiene che quella sera ci fu una violenza di gruppo. I ragazzi negano tutto e continuano a ribadire che fosse consenziente. Le inconciliabili verità di quella nottata in Costa Smeralda potrebbero presto sfociare in un processo.

Per le segnalazioni da parte dei telespettatori, sono sempre attivi il centralone e l’account di Facebook Messenger del programma.

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