Sara Muzi, ex ballerina ed attrice con una laurea in legge, vive a Milano ed ha aperto un blog in cui condivide la sua passione per la moda e le tendenze del momento.

sara muzi

 

Il suo profilo Instagram (sara_muzi) conta 354 mila followers.

Di recente è stata una delle protagoniste indiscusse del reality televisivo ” Il contadino cerca moglie 2021“, in onda su NOVE e Discovery+, condotto da Gabriele Corsi.

Sara ama, citando le sue parole, “i gioielli etnici, lo stile boho-chic, il surf, la California, la danza, il profumo di fiori e pane caldo mentre cammini all’alba di ritorno da una serata, Mirò, gli artisti di strada, Saint Paule du Vence, viaggiare all’avventura”.

Conosciamola meglio!

 

Ecco l’intervista rilasciata ad Alberto Guardabasso per Starpeoplenews.

 

Ciao Sara! Raccontaci da cosa è partita l’idea di partecipare al format televisivo “Il contadino cerca moglie”.

Ciao Alberto, che piacere trovarti! L’idea è nata dalla passione per la natura e l’outdoor, che ho da sempre ma si è accentuata con le chiusure dovute ai lock down, combinata con la frustrazione di essere single da molto tempo e non essere in grado di trovare un lui disposto ad andare oltre le apparenze e dare e darmi tempo di rivelare la parte più intima di me che, come una cosa preziosa, lascio intravedere solo ad una cerchia ristretta di persone, la mia famiglia (ed io per famiglia intendo consanguinei e gli amici veri, che sono la famiglia che ti scegli). Ho pensato che forse la mia incapacità di trovare l’amore fosse dovuta in parte alla tendenza a guardare sempre una sola tipologia di uomo, ed in parte alla mia diffidenza che causa numerose delusioni sentimentali, e quindi la riluttanza a lasciarmi andare e farmi vedere nelle mie fragilità e nella mia umanità. Infatti, sono sempre stata attratta dal ragazzo di città attraente, poco sensibile, imprenditore socievole, manager di sé stesso, amante di viaggi, avventure e mare ed un po’ nomade, cioè che abita in più parti del mondo seguendo adrenalina e affari, e tutti i miei ultimi flirt confermavano queste caratteristiche. In più, lavorando anche con i social come influencer, ho capito che per arrivare ci devi mettere la faccia, sì, ma anche l’anima, perché la gente vuole vedere la gente, il fattore umano, empatico, emozionale. Quindi ho detto perché non buttarmi in un’esperienza estrema ed andare a conoscere un uomo totalmente estraneo alle mie solite aspettative, con uno stile di vita opposto, in un contesto che nulla ha a che fare con il glamour patinato degli ambienti in cui lavoro e che frequento?! L’assurdità del match era sollazzante e ricco di speranza che magari, stavolta, con un uomo molto diverso da e, le cose avrebbero davvero potuto funzionare. Quindi, avventuriera come sono, di getto ho scritto e mi sono presentata ai casting.

 

Tirando le somme, com’è andata?

 

Bene, e lo dico senza tentennamenti, perché finalmente Sara è venuta fuori. Dietro le forme ed un look talvolta appariscente, c’è una donna auto ironica, dolce e compassionevole che sono finalmente riuscita a far trasparire senza più vergogna. Ho dimostrato che l’apparenza spesso inganna e le persone sono da ascoltare e scoprire perché non sono un’immagine od un giudizio, ma storie; storie di vita vissuta che le hanno fatte diventare quello che sono. Il mio messaggio, è arrivato chiaro e dritto al destinatario, il pubblico. Ciò me lo hanno confermato i tanti messaggi di gradimento arrivati sui social. Alcune persone si sono riviste in me o contro di me, perché vittime di uno stereotipo o, al contrario, giudicanti che poi hanno compreso, guardando il programma, quanto i loro giudizi siano stati affrettati. Dunque sono felice di aver intrattenuto il pubblico facendo me stessa, strappando sorrisi e veicolando un messaggio sociale per nulla banale.

 

 

 

Hai partecipato ad altri format televisivi?

 

Sì, ormai è molti anni che lavoro  come attrice e figurante in tv con ruoli marginali, ricorderei, tra gli altri, i più recenti in Alta Infedeltà, dove (caso strano! Ahaha), avevo il ruolo dell’amante di un marito fedifrago; e Riccanza, una serie che ha spopolato per ben 5 stagioni su MTV. Il contadino però ha una valore affettivo speciale: è stata la mia “prima” da protagonista.

 

 

 

I reality sono costruttivi per la televisione italiana?

Sì, perché nei reality show viene meno lo scopo stesso della televisione come strumento che media tra chi crea il contenuto e chi lo riceve. La costruzione lascia spazio all’immediatezza. È come se fosse una diretta senza filtri, e quando l’esposizione è totale, viene meno il dilemma tra essere corretti ed apparire corretti.
Nei reality show puoi capire il vero significato di autenticità nell’essere veri, come capaci di restare se stessi, refrattari all’assunzione di ruoli, irriflessivi, ostentatamente indifferenti allo sguardo e al giudizio sociali; e incapaci di continuare a fingere. Chi guarda da casa non è sempre ottuso, se fingi, si vede, perché con la pressione mediatica, anche un’ attrice bravissima arriverebbe ad un momento in cui si lascerebbe andare alle emozioni.
Ecco, quando arriva quel momento e butti giù la maschera, sei debole, allora capisci veramente chi ti sta vicino per il piacere di sostenerti e chi per interesse.
La reality tv mette in gioco 3 elementi costruttivi per imparare a interrogarsi su e definire i propri rapporti umani:
l’ indifferenza allo sguardo (delle telecamere e dunque di un audience consistente), all’opposto, le
convenzioni sociali, che possono influenzare il comportamento, e la perdita dell’autocontrollo quando il lato emotivo prende il sopravvento sul raziocinio. Questi componenti sono affascinanti perché chi guarda può empatizzare e ritrovarsi in talune dinamiche sociali.

 

 

Ti vedremo presto in TV? Svelaci qualcosa…

Sto lavorando ad un progetto trasversale tra influencing e reality tv che spero si concretizzi con il 2022. Si tratterebbe di un format totalmente nuovo, dove gli influencer, normalmente conduttori del loro stesso show sui social rivolto ad un certo pubblico, si metterebbero a nudo interagendo con un parterre molto più ampio. La cosa bella è che, condividerei questa attività con 2 dei miei più cari amici e colleghi, inoltre, ogni influencer selezionato sarebbe libero di raccontare la sua esperienza senza copione, scegliendo lui stesso che immagini immortalare in video.

 

 

Cosa sogni per il futuro?

Sogno di poter continuare la mia esperienza televisiva con un programma che possa scavare ancor più nella mia persona e mi metta alla prova con nuove esperienze estreme, magari al mare e/o all’estero. Mi piace l’adrenalina.

 

Ti fa paura l’opinione pubblica? 

No. Ho sofferto così tanto, per quasi 30 anni, di essere sempre giudicata solo dall’apparenza per poi sentirmi dire “conoscendoti sei tutta un’altra cosa” che sono abbastanza permeabile alle critiche. Chiaramente, se le critiche sono fatte con cognizione di causa, le ascolto, e vi rifletto con attitudine recettiva, ma non lascio che prendano il sopravvento su di me come pensieri intrusivi ossessivi. Dunque accolgo, con un limite: la maleducazione gratuita, che proprio non tollero.

 

Attualmente sei single?

Single, con la testa che vorrebbe innamorarsi ed il cuore che, forse, nonostante anni, ancora non è libero.

 

Cosa cerchi in un uomo?

Tempo, attenzione, avventura, onestà e tante risate.

 

La cosa più strana che ti è mai capitata?

Me ne sono capitate troppe, sceglierne una è difficile! Nella top 3 elencherei:

– essere scambiata ripetutamente per Lady Gaga, con tanto di richiesta foto, alla mostra internazionale del cinema di Venezia 2018;

– aver avuto un flirt con un famoso porno attore volto di una celebre casa di moda;

– aver recentemente passato una intera serata in allegria con il dj Robin Shultz ed i suoi amici, senza sapere fino al momento dei saluti chi fosse.

 

Hai qualcosa che non hai dichiarato in pubblico e vorresti raccontarci?

Sono rimasta male mesi fa ad apprendere da altre concorrenti del programma, estranee alla mia fattoria, che era stata organizzata una rimpatriata a Borno, in occasione di una festa popolare, sponsorizzata con la partecipazione dei ragazzi e le ragazze de “Il contadino cerca moglie”. Sono stati invitati altri contadini e pretendenti, ma non io. Avrei comunque declinato l’invito perché non sarei stata disponibile per quella data. Tuttavia, ho trovato davvero di cattivo gusto non farmi proprio recapitare alcun invito da parte di chi ha organizzato, posto che una delle protagoniste di quella fattoria sono stata anche in modo rilevante io.

 

Alberto Guardabasso

 

 

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