La casa si costruisce lentamente, procedendo per strati successivi, tra errori e trovate geniali.

Ogni trasformazione – un oggetto nuovo, il liberarsi di qualcosa di vecchio, spostare mobili o cambiare colori – è un’occasione di conoscere noi stessi.

 

Stare bene dentro casa, vuol dire stare bene con qualcosa che ci somigli, che sia il nostro specchio; l’ambiente entra in connessione con noi stessi. Spazi che siano legati con la persona che li andrà ad abitare, per creare proprio una casa personalizzata. L’uomo e l’ambiente comunicano con segnali non verbali ed è per questo che quando entriamo in una stanza ci colpiscono luce, colori, spazi, odori e rumori: questi segnali possono produrre nella persona uno stato di rilassamento oppure di contrazione e, a lungo andare, uno squilibrio psico-fisico in chi vive quotidianamente in quello spazio.

C’è quindi un collegamento tra arredamento e felicità? Assolutamente sì. Una forte relazione tra design di interni e benessere emotivo e psicologico, così che la scelta dell’arredamento, ma anche la consulenza di professionisti del settore possono contribuire a migliorare l’umore di chi abita la casa e a fare vivere meglio e felici.

PROFUMI, ODORI E FRAGRANZE

Gli odori possono influenzare le emozioni e stimolare i ricordi. Non sottovalutiamo il potere del nostro olfatto, in grado di captare le molecole odorose e di decifrare emozioni e sensazioni di benessere psicofisico, attraverso un messaggio emozionale trasmesso dal cervello. Utilizzate candele profumate ed erogatori di fragranza per stimolare la vostra felicità.

FORME E COLORI

La scelta dei mobili, ma anche degli accessori di arredo, influisce moltissimo sull’economia della felicità. Uno stile morbido, rotondeggiante e riflettente la luce incide positivamente sulla sfera emotiva e sul versante psicologico, perché trasmette anche grande forza ed equilibrio.

Attenzione però ai colori. Preferite le tinte neutre e chiare, in grado di far vibrare la luce e diffonderla nell’ambiente circostante, mitigando situazioni di stress e donando calore.

TESSUTI E MATERIALI

Chiudete gli occhi e immaginatevi distesi su di un prato verdissimo e senza confini, dove sono punteggiati tanti profumatissimi fiori, come disegnati ad olio su tela dalla sapiente mano di un pittore. Immaginate di essere abbracciati dalle fronde di altissimi alberi, mentre un leggero venticello di zefiro vi accarezza il viso. Non vi sentite felici? È proprio così, le persone sono più felici, quando sono a contatto con la natura.

Perché non portare allora la natura in casa? Scegliete materiali come legno, pietra e marmo, lino, cotone, lana. Si creerà un’atmosfera più calda e rilassante a beneficio dell’umore.

E poi abbellite casa con piante e fiori, in grado di donare gioia, felicità e capaci di portare quel raggio di sole anche quando fuori piove.

State reprimendo le vostre emozioni? Ecco i segnali da cogliere nella vostra casa, ascoltatela, e ascoltate voi stessi per risolvere il problema.

Reprimere le emozioni non solo influisce sulla nostra salute fisica, emotiva e mentale, ma anche sul modo in cui ci vediamo e, naturalmente, su come ci vedono gli altri. Come se non bastasse, il fatto di reprimere le emozioni, ignorarle, bloccarle o accumularle come fossero panni sporchi, influisce anche sullo stato della nostra casa.

Dobbiamo ricordare che la nostra casa non è solo la struttura in cui viviamo o riposiamo, non è un rifugio fisico senza vita; siamo noi a darle vita abitandola. Riceve tutti i nostri impulsi, i nostri desideri, le nostre chiacchiere, la nostra stanchezza e, soprattutto, le nostre emozioni. E se non siamo in grado di affrontare ciò che accade dentro casa, ecco che la nostra abitazione manda chiari segnali che indicano che stiamo reprimendo le emozioni che fanno ammalare noi e la nostra casa. Il linguaggio della nostra casa è molto evidente, e non è difficile coglierlo, ma se siete già abituati alla condizione in cui versa, basterà invitare una coppia di amici per vedere le loro reazioni quando entrano nel vostro spazio. Perché è vero, la vostra casa racconta tutti i vostri segreti e le vostre emozioni represse e questi sono i segnali che vi manda.

Piante e fiori appassiti

Le piante e i fiori sono esseri viventi, respirano e hanno un ciclo di vita molto simile al nostro, ed è logico, quindi, che sentano sia le nostre vibrazioni che quelle dello spazio in cui si trovano. Se stiamo reprimendo delle emozioni e la nostra casa ci manda dei segnali di allarme, i fiori e le piante rileveranno questa energia e inizieranno ad appassire. A seconda della gravità della situazione, alcuni fiori potranno durare solo un giorno freschi e vivaci nella vostra casa. Avete delle vibrazioni dentro di voi che non avete canalizzato correttamente e che le sta facendo morire.

Le piante sono uno scudo energetico e un generatore di vibrazioni positive: in breve, sono vita, una vita che dovete curare proprio come noi curiamo noi stessi; se questo non avviene, se non avete affrontato i vostri conflitti, se non avete guarito certe ferite o non siete in un buono stato mentale o emotivo, le vostre piante e i vostri fiori riceveranno questo segnale e appassiranno insieme a voi. La loro sensibilità, infatti, non è compatibile con le emozioni represse.

Pareti scrostate

Pensate alla vostra casa come a un qualcosa di vivo, e vedrete che sia le pareti che i soffitti fanno parte della sua “epidermide”. Se iniziate a notare crepe qua e là, macchie inspiegabili, vernice mancante o scrostata, la vostra casa sta chiedendo aiuto.

Inoltre, questo segnale ha un significato ancora più specifico. Prendendo le pareti e i soffitti come simbolo della vostra epidermide, è segno che avete difficoltà a relazionarvi con gli altri sia fisicamente che emotivamente. Non riuscite a stabilire un contatto, non vi sentite pronti ad aprirvi a livello intimo, non vi sentite a vostro agio con il contatto fisico. Queste sono importanti campanelli d’allarme che indicano che c’è un problema da risolvere nella vostra mente e nel vostro cuore. Si tratta di amore, sia quello per se stessi che quello che diamo a chi ci circonda. Se questo affetto non viene diffuso in modo chiaro, libero e pulito, non ci saranno basi solide su cui poggiare.

Guasti e danni

Qui elenchiamo situazioni come perdite, umidità, porte che non si chiudono, vetri rotti, piastrelle scheggiate, tubi danneggiati, buchi nei muri, elettrodomestici e circuiti elettrici che non funzionano e tutte quelle piccole cose della casa che improvvisamente si fermano o iniziano a deteriorarsi. Alcuni, naturalmente, si usurano e perdono le loro funzioni con il tempo, ma ce ne sono altri che sono chiari segnali che la nostra casa sta chiedendo aiuto e attenzione, un aiuto che si concentra su di voi e si estende poi al vostro spazio personale.

Questo tipo di danni in casa sono manifestazioni della nostra frustrazione, insoddisfazione, di problemi economici o di cattiva gestione delle finanze, problemi a lasciar andare il passato, ansia per il futuro, paura di fallire, accumulo di stress, stanchezza. È un lavoro difficile, è vero, ma la prima cosa da fare è iniziare a rendersi conto di questi dettagli che influenzano, poco a poco, tutti gli ambiti della nostra vita.

Il disordine

Mamme, psicologi ed esperti di questioni spirituali dicono tutti: “Uno spazio disordinato è il riflesso di un animo disordinato”. È assolutamente vero. Non si tratta semplicemente del fatto che la vita quotidiana e gli impegni ci impediscono di lavare i piatti, piegare il bucato o buttare la spazzatura, ma piuttosto del desiderio che abbiamo di vivere in uno spazio ordinato e pulito.

Questo è uno dei primi segnali che la casa inizia a mostrarci quando abbiamo bisogno di aiuto perché stiamo reprimendo le nostre emozioni. Per non parlare dell’accumulazione, che è addirittura un disturbo mentale riconosciuto, tra i più comuni dell’era moderna. È la paura di evolversi e di crescere, di affrontare nuove sfide e di fare nuove esperienze; non sentendoci capaci, ci nascondiamo dietro una montagna di oggetti, di disordine e di sporcizia con la scusa di non avere tempo per banalità come pulire o organizzare. Ma questa è una bugia che raccontiamo a noi stessi e che la nostra casa manifesta chiaramente.

Il linguaggio della nostra casa è chiaro, se c’è qualcosa che ci tormenta, la nostra casa lo esterna e lo rende evidente. Non ci nasconde nulla e non ci aiuta a coprire le nostre colpe. È giusto prestare attenzione ai suoi messaggi, sintomi e segnali, che sono un’estensione delle nostre emozioni.

La felicità è dare uno scopo a tutto quello che si fa. Vivere della e nella propria casa, delle cose che ami ed essere parte di un progetto meraviglioso. Se lo si fa, si trova la felicità in ogni azione, in ogni situazione, in ogni relazione.

La tua casa non è solo intorno a te, ma vive dentro di te. Curala ogni giorno, come te stessa.

Desiré De Caria Interior Stylist

Condividi
Starpeoplenews è un membro del Programma di affiliazione Amazon UE, un programma pubblicitario di affiliazione pensato per fornire ai siti un metodo per ottenere commissioni pubblicitarie mediante la creazione di pubblicità e link a Amazon.it