Dopo i sorteggi di ieri era tutto pronto per cominciare la Quarantena League ma purtroppo, dei dettagli burocratici e legali obbligano a fermare il campionato di calcio alternativo che 32 giocatori di serie A avrebbero dovuto giocare da casa loro con la Playstation.

L’organizzazione di questa manifestazione che coinvolgeva gran parte del cast delle Iene, Pierluigi Pardo e una nutrita compagine di sportivi, non è riuscita a risolvere tutti i problemi per poter cominciare questo pomeriggio come precedentemente annunciato. La nostra redazione, che ha lavorato alla costruzione di questo torneo rigorosamente da casa, non ha tenuto conto di tutti gli aspetti burocratico legali che un’azienda è chiamata a osservare. Per cui quello che all’inizio sembrava un gioco tra amici costretti a casa in astinenza da calcio si è tramutato in una manifestazione da risvolti che potevano non essere in linea con i requisiti imposti a un editore televisivo. Resta confermata però, la cosa più importante, cioè di aiutare l’ospedale Papà Giovanni XXIII di Bergamo, sul quale è stata aperta insieme al Cesvi una raccolta fondi (clicca qui per donare). Le Iene Vi danno appuntamento da giovedì 9 aprile su Italia 1.

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