PRANZO IN GIARDINO

TENDENZE E DESIGN PER UN PRANZO DA VIVERE ALL’ARIA APERTA.

Mangiare all’aperto è sempre un’attività distensiva, e pranzare in giardino permette non solo di ritrovare il contatto con la natura, ma anche di vivere spazi diversi della casa, di cui in genere per questioni di tempo o praticità non siamo abituati a godere. Anche in giardino quindi, bisogna avere molta cura nell’arredamento e nel dettaglio come ad esempio arredi di design, mise en place e angoli relax . Ecco alcuni consigli per creare una zona pranzo nella tua piccola(o grande) oasi di verde.

ZONE D’OMBRA

L’ombra è indispensabile per un pranzo all’aperto. La soluzione migliore sarebbe quella di una copertura stabile come un gazebo o un pergolato, in alternativa si può optare per proposte più economiche con ombrelloni da giardino, consigliabile con un diametro superiore ai 2.50 cm.

TAVOLE E SEDUTE

Solitamente i tavoli da giardino, come le sedute, sono realizzati in legno, pietra o ferro e da soli sono in grado di arredare l’intero ambiente, quindi perché coprirli? Un’idea potrebbe essere l’utilizzo dei runner colorati o tovagliette in rafia per richiamare la natura che ci circonda.

Nel caso in cui abbiamo un tavolo in plastica e vogliamo coprirlo, possiamo optare per una tovaglia di lino, sulle tinte neutre, ci permetterà di sbizzarrirci con piatti e bicchieri colorati. Per le sedie, via libera ai cuscini, abbinati al tovagliato, oppure colorati per avere un effetto mix and match.

MISE EN PLACE:TRA COLORI E ACCOSTAMENTI

Colore e semplicità sono le linee guida da seguire. Sicuramente le nuances vivaci sono di grande ispirazione e catturano l’occhio al primo sguardo e rendono accogliente la tavola in giardino. Si può optare per il contrasto dei colori, per una tovaglia bianca e stoviglie colorate e decorate, oppure con un tessuto floreale da abbinare a piatti, bicchieri e posate neutre, anche con richiami gioiello. Altresì un runner su una tovaglia in pizzo è capace di ricreare un’atmosfera chic. Se le stoviglie ed i tovaglioli del set non bastano per tutti gli ospiti, si può provare a proporre un accostamento diverso ma non casuale: apparecchiare i posti capotavola diversamente, oppure posizionare i tovaglioli di due tonalità diverse in modo alternato così da creare movimento.

I DETTAGLI INDISPENSABILI

Per un pranzo in giardino, piccoli dettagli completano in modo personalizzato l’allestimento della zona dedicata al pasto creando un’atmosfera piacevole e confortevole. Oltre alla mise en place, si può arricchire lo spazio esterno con candele profumate, lanterne e lampade a led da usare soprattutto di sera, ma anche fiori freschi per un centrotavola semplice ma chic. Si può scegliere tra piantine di rose o gerani da sistemare in vasi di coccio, oppure fiori a stelo da mettere in bottigliette di vetro senza creare troppo ingombro e coprire la visuale tra i commensali.

CONSIGLI: CREA UNA ZONA RELAX

Oltre a dedicarvi all’apparecchiatura ed alla decorazione della tavola cercate di rendere più piacevole tutto il contesto, basta davvero poco.

Posizionate due lanterne, una coperta con dei cuscini da esterno e la zona relax è pronta, se poi volete avere un angolino davvero rilassante sarebbe perfetto avere un amaca dove dondolarsi o delle poltroncine comode con un tavolino per sorseggiare un cocktail di benvenuto o delle bollicine.

Se è sera potete pensare a delle candele o delle luci da esterno, accompagnati da immancabili lanterne da terra o appese ai rami di piante e alberi.

CONSIGLI CHIC: ZANZARE OFF ZONE

Le zanzare sono le regine dei periodi più adatti ai pranzi in giardino, quindi per prima cosa munitevi di antizanzare da “offrire” a tutti i vostri invitati. Per BON TON (ma anche per educazione) evitate gli spray o le salviettine, perché non tutte le persone li sopportano, né amano spalmarsi sulla pelle questi prodotti a base di citronella, per il suo odore forte e a tratti fastidioso. Ottimi invece, sono i braccialetti antizanzare, che diventano anche un ‘regalo’ duraturo per gli ospiti, che potranno portarli a casa e usarli più volte, oppure i cerotti che si attaccano agli abiti (non alla pelle) e hanno un delizioso profumo.

Desiré De Caria Interior Stylist

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