Firenze 22 marzo 2021 – Nell’era moderna è sempre più diffuso il binomio tra arte e moda, questo grazie anche all’utilizzo sempre più importante dei social network.

Una solidità che va oltre l’interesse economico, perché fondamentalmente l’arte è fonte di ispirazione per la moda, e quest’ultima è un orientamento per l’arte contemporanea. Un esempio di questo rapporto, è il brand Philippe Plein, uno dei Luxury Brand più importanti al mondo, che mixa lo Streetwear al Casual…ovviamente anche con l’ausilio appunto dell’arte. Il marchio infatti nelle sue collezioni coinvolge l’artista Alec Monopoly, creativo dell’era moderna, che potrebbe essere la versione 2.0 del padre della Pop Art, Andy Warhol.

Un connubio imperfetto sicuramente, che porta indiscutibili vantaggi ad entrambe le parti, in primis perché le case di moda sono continuamente alla ricerca di strategie di branding, e il mondo dell’arte in costante sperimentazione.

Da Gianni Versace ad oggi, è sempre più evidente la collaborazione tra stilisti e artisti, tanto che spesso le case di moda si soni trasformate nei nuovi mecenati dell’arte contemporanea.

Un rapporto insomma sempre più consolidato che siamo sicuri diverrà un matrimonio sempre più forte e stabile.

 

di Cristiano Gassani

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